Delaware

Dal 1952 alla fine dello scorso secolo, il Delaware è stato uno dei cosiddetti bellwether states, in cui ha sempre vinto il candidato poi arrivato alla Casa Bianca. Nelle elezioni presidenziali del 2000 e del 2004, però, scegliendo i candidati democratici sconfitti, il First State (fu il primo dei 13 stati originari a firmare la Costituzione americana) ha perso questa caratteristica per mimetizzarsi sempre di più nel blu scuro degli stati del nord-est. di Larry Silverbud
7 AGO 20
Immagine di Delaware
Dal 1952 alla fine dello scorso secolo, il Delaware è stato uno dei cosiddetti bellwether states, in cui ha sempre vinto il candidato poi arrivato alla Casa Bianca. Nelle elezioni presidenziali del 2000 e del 2004, però, scegliendo i candidati democratici sconfitti, il First State (fu il primo dei 13 stati originari a firmare la Costituzione americana) ha perso questa caratteristica per mimetizzarsi sempre di più nel blu scuro degli stati del nord-est.
Nel 2010, a lungo i repubblicani hanno contato di conquistare il seggio del Senato, lasciato libero dal vicepresidente Joe Biden e temporaneamente occupato da Edward E. Kaufman. Il “campione” del Gop era il popolarissimo congressman Mike Castle, che tutti i sondaggi davano per largamente vincente contro l’oscuro county executive di New Castle County, Chris Coon. Alle primarie del 14 settembre, però, il movimento dei Tea Party ci ha messo lo zampino, portando a una inaspettata vittoria la “dissidente” repubblicana Christine O’Donnell. Per tutta l’estate, il duello tra Castle e O’Donnell ha provocato scintille e astio in campo conservatore, con i “puristi” e i “pragmatici” a darsela di santa ragione su blog e giornali. Il risultato è stato la vittoria della O’Donnell, che avrà pure fatto fuori un repubblicano-troppo-moderato ma ha anche, di fatto, consegnato il seggio a Coons, che è in vantaggio in tutti i sondaggi con un distacco a doppia cifra.
Ad aggiungere danno al danno, la candidatura (fallita) di Castle al Senato ha “liberato” l’unico distretto della Camera, che il repubblicano Glen Urquhart ha pochissime possibilità di difendere contro l’ex vicegovernatore democratico John C. Carney. Due seggi persi, per il Gop, al prezzo di uno.
di Larry Silverbud